Patologie
Il dito a martello
Non e’ raro vedere le dita dei piedi in posizione di flessione permanente, con fastidiosa iperflessione del secondo dito, a volte anche del terzo e quarto dito con classica callosità sul vertice della deformità. Si tratta di deformita’ che possono essere fisse o flessibili, comparire fin dalla piu’ giovane eta’ o come complicanza di fatti traumatici.
La causa piu’ frequente e’ l’artrosi delle dita nei soggetti con piede cavo, piattismo traverso dell’avampiede, uso di scarpe strette. Anche la scarpa anti-infortunistica ha la sua responsabilita’ non nella patogenesi di queste deformita’, ma nel renderle sintomatiche.
In genere la deformita’ delle dita si associa a metatarsalgia, ossia a dolore sotto la pianta del piede associato a callosita’ da iperpressione nelle aree di appoggio. Non e’raro che questi quadri siano caratterizzati dalla presenza di un alluce valgo conclamato.
La cura della deformita’ delle dita e’ primariamente ortopedica, con plantari, cure fisiche, scarpe comode a punta larga, cura podologica.
La cura chirurgia si basa su osteotomie di scarico/elevazione al colletto delle ossa metatarsali, piu’ su correzione delle dita a martello con estensione e irrigidimento.
E’ chirurgia da praticare con prudenza, sia perche’ irrigidisce i distretti operati, sia perche’ agisce soltanto su uno o due metatarsali, creando disarmonia nei segmenti ossei dei raggi metatarsali, che sono cinque. In genere questa chirurgia viene praticata contemporaneamente alla correzione chirurgica dell’alluce valgo.
Interventi estesi a tutti i raggi metatarsali sono molto complessi ed aggressivi e si eseguono solo nei casi gravi, come nelle deformita’ da Artrite Reumatoide.

- Metatarsalgia
- Deformita’ delle dita
 
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